Schermature solari, detrazione al 50% nel 2018: requisiti e documenti necessari

Detrazione al 50% per le schermature solari fino al 31 dicembre 2018: con l’arrivo della bella stagione cresce l’interesse sul bonus sulle spese per l’acquisto o la sostituzione delle tende da sole.

Le schermature solari rientrano tra i lavori per i quali è possibile richiedere l’Ecobonus ma che, per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, consente di beneficiare di una detrazione Irpef pari al 50% e non più al 65%.

Nonostante ciò si tratta comunque di un’importante opportunità di risparmio: chi acquista tende da sole nel 2018 potrà beneficiare dello sgravio Irpef a partire dal 2019, presentando la dichiarazione dei redditi, con un rimborso in 10 rate di pari importo.

Per beneficiare del bonus per l’installazione di tende da sole è necessario che l’acquisto rispetti specifici requisiti ed, inoltre, sarà necessario inviare entro 90 giorni dalla fine dei lavori la documentazione all’ENEA.

Vediamo come funziona la detrazione per le schermature solari e come richiedere il bonus del 50% per le spese sostenute nel 2018.

Schermature solari, detrazione al 50% nel 2018

La detrazione per chi sceglie di installare schermature solari, comunemente note come “tende da sole”, è pari al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Come anticipato, la Legge di Bilancio 2018 ha modificato gli importi del bonus previsto per alcune dei lavori volti al risparmio energetico e la percentuale di sgravio Irpef è scesa dal 65% al 50%, fino ad un massimo di 60.000 euro.

Per il resto non sono state introdotte altre novità: l’agevolazione fiscale per l’acquisto di tende da sole dovrà essere richiesta in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi (per l’installazione nel 2018 bisognerà compilare il 730/2019), non è necessario presentare alcuna domanda ma, al termine dei lavori, è necessario inviare alcuni documenti all’ENEA.

Requisiti bonus tende da sole 2018

Tutti i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione enrgetica e che posseggono un diritto reale sulle unità immobiliari che costituiscono l’edificio possono richiedere il bonus per l’installazione di tende e schermature solari 2018.

Gli incapienti possono optare per la cessione del credito, di modo da non perdere il diritto alla detrazione Irpef.

La detrazione del 50% spetta per l’acquisto e l’installazione di schermature solari su edifici che, alla data in cui viene richiesta la detrazione, risultino accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e che siano in regola con il pagamento dei tributi.

Si ricorda che per i condomini la percentuale di detrazione è maggiore e lo sconto che è possibile richiedere è pari fino al 75%.

Quali sono le schermature solari detraibli

Nella voce schermature solare rientrano una vasta tipologia di tende da sole per le quali è riconosciuta la detrazione del 50%.

Si potrà richiedere il bonus per le spese sostenute nel 2018 per le schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006 ovvero le chiusure oscuranti UNI EN 13659 e le tende esterne UNI EN 1356.

Ad esempio, l’agevolazione fiscale è riconosciuta per tende da sole, tende per serre, tende per facciate (anche a rullo), tende a veranda, veneziane esterne, persiane, scuri, tapparelle o tende interne.

Sul sito dell’ENEA sono indicati tutti i requisiti tecnici specifici richiesti per l’intervento, ovvero:

  • è agevolabile l’installazione di sistemi di schermatura di cui all’Allegato M(*) al D.Lgs 311 del 29/12/2006;
  • devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • devono essere a protezione di una superficie vetrata;
  • possono essere installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata;
  • devono essere mobili;
  • devono essere schermature “tecniche”;
  • le chiusure oscuranti possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
  • per le chiusure oscuranti sono ammessi tutti gli orientamenti;
  • per le schermature solari vengono escluse quelle con orientamento NORD;
  • devono possedere una marcatura CE, se prevista;
  • devono rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica.

Come richiedere la detrazione

Come anticipato, per richiedere il bonus per le schermature solari installate nel 2018 bisognerà attendere al prossimo anno: la detrazione fiscale del 50% si richiede compilando la dichiarazione dei redditi ed è riconosciuta in 10 rate di pari importo.

Tuttavia, per i lavori ammessi all’Ecobonus è necessario l’invio all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori e in modalità telematica tramite il sito https://finanziaria2018.enea.it, della scheda descrittiva dell’intervento.

Per una guida su come fare si consiglia la lettura dell’approfondimento dedicato.

Sarà inoltre conservare i seguenti documenti:

  • certificazione del fornitore (o produttore o assemblatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;
  • originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore.

Ai fini della richiesta di detrazione all’Agenzia delle Entrate bisognerà inoltre conservare i seguenti documenti relativi all’acquisto effettuato:

  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, i dati del richiedente la detrazione e i dati del beneficiario del bonifico;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.

Manutenzione Tende da Sole

Anche le tende da sole di ottima fattura hanno bisogno di essere utilizzate in modo corretto, in modo da preservare il più a lungo possibile la loro funzionalità e bellezza.

Vediamo i piccoli accorgimenti che manterranno a lungo le vostre tende da sole belle e funzionali.

Manutenzione Tende da Sole

1. Controllo.

All’inizio della stagione primaverile o estiva, quando si ricomincia ad utilizzare con grande frequenza la tenda da sole, è meglio controllare che il telo e la struttura siano in buone condizioni. Ad esempio controllate che la movimentazione della tenda sia regolare e che il telo sia integro e non eccessivamente usurato anche per evitare che, con l’uso, si producano nuovi e più seri danni, magari irreparabili.

2. Parti mobili.

Ingrassate periodicamente le parti mobili, ad esempio gli snodi dei bracci o l’arganello.

3. Vento.

Le tende da sole non hanno tutte la stessa resistenza al vento. La classe di resistenza al vento è indicata nella dichiarazione di conformità della tenda. Se il vento è più forte di quello che la tenda può sopportare, o in caso di dubbio, chiudete subito la tenda! Se vivete in zone esposte a forti raffiche di vento, prendete in considerazione l’acquisto di tende e strutture appositamente studiate per resistere anche a forti correnti.

4. Telo.

Sia in sede di montaggio che in seguito, accertatevi che il telo della tenda sia sempre ben teso, sia per non incontrare problemi nella movimentazione e nelle chiusura dello anche per evitare che, in caso di pioggia, si formino delle pozze d’acqua che possono deformare il tessuto.

5. Pioggia.

In ogni caso le tende da sole, lo dice la parola, servono a riparare dal sole e non dalla pioggia! Per questo bisogna chiuderle quando piove, possibilmente prima per evitare che il telo si bagni. Se il telo è già umido potete chiuderlo e, passata la pioggia, riaprirlo e lasciato asciugare; se il telo si è proprio inzuppato, non andrebbe arrotolato, ed in ogni caso va riaperto il prima possibile per evitare la creazione di muffe.
Se desiderate la protezione dalla pioggia, anche in questo caso ci sono strutture e teli appositamente studiati per riparare efficacemente da pioggia e umidità.

6. Neve e ghiaccio. Anche in caso di neve o ghiaccio, la tenda va chiusa. Inutile dire che un pesante deposito di neve sul telo può danneggiare la tenda.

7. Pulizia. La tenda da sole va periodicamente pulita, rimuovendo detriti e fogliame che si siano eventualmente depositati sul telo o tra le parti mobili e lavando il telo. La pulizia andrebbe effettuata con periodicità, soprattutto se la tenda è esposta a smog o detriti, e in ogni caso è bene eseguirla con minuzia almeno al termine della stagione estiva, prima di riporre la tenda, in modo che eventuali sporcizie non si trasformino in marciume e muffe.


Permessi in un condominio

Nel caso si voglia installare una tenda da sole per coprire un balcone o una finestra o un terrazzo appartenenti a un condominio, è necessario chiedere l’autorizzazione al Condominio, conoscendone il Regolamento. Solitamente quest’ultimo vieta di applicare tende esterne diverse per tipo e per colore da quelle adottate dal condominio, senza il parere vincolante dell’assemblea. Se invece si vogliono installare tende diverse dalle altre presenti nel condominio, è necessario ottenere il voto favorevole della maggioranza dei condomini in sede di assemblea.



Meccanismi per l'apertura e la chiusura

Ogni struttura per tende da sole è dotata di un meccanismo per aprire e chiudere la tenda all’occorrenza. Tale meccanismo può essere manuale, automatizzato o addirittura motorizzato e comandato a distanza. I sistemi manuali sono più economici e spesso anche molto semplici da usare, ma non sono indicati per esempio per le tende che coprono grandi superfici, come quelle a pergolato o ad attico. Quando si desiderano sistemi automatizzati e/o motorizzati, si aprono due strade:

  • acquistare una tenda da sole con il sistema automatizzato e/o motorizzato integrato
  • inserire un motore ad azionamento manuale o automatico nella tenda che già si possiede; in questo ultimo caso, l’installazione può avvenire anche senza modificare la struttura della tenda, utilizzando tecnologie particolari che riducono al minimo i collegamenti elettrici ed evitano la realizzazione di opere murarie

I sistemi automatizzati, possono essere forniti di funzioni aggiuntive:

  • alcuni sensori in caso di vento o di pioggia, chiudono automaticamente la tenda, e impediscono danni al telo e alla struttura
  • altri sensori con la presenza di sole, aprono automaticamente la tenda per creare ombra
  • comandi di soccorso permettono di aprire e chiudere la tenda manualmente tramite l’asta di manovra, anche se viene a mancare la corrente
  • telecomando per l’azionamento a distanza